Questo Post non fa ridere… fa venire una gran rabbia verso quei genitori cieci ed egoisti che ignorano i problemi dei propri figli… causando danni anche ad altri bambini.
Venerdì scorso Bonzo è stato aggredito da un compagno di asilo, uno di quei bambini i cui occhi raccontano la sofferenza, uno di quelli che corre incontro a BonzoMamma per essere abbracciato quando arriva, chiamamolo Nando.
Nando si è attaccato ai capelli di Bonzo da dietro, e le maestre non sono riuscite a tirarlo via, Bonzo si è liberato da solo, mentre Bonzetta piangeva disperata nel vedere questa scena di straordinaria aggressività sul suo gemello. La scena è stata raccontata a BonzoMamma da una maestra sconvolta, perché il padre di Nando alle sue rimostranze avrebbe minacciato di farle un esposto… secondo lui alzerebbe la voce con Nando. E BonzoMamma ha per la prima volta in vita sua sentito la ferinità dell’essere mamma, era violentemente sconvolta anche lei, che non c’era a difendere il suo cucciolo e la sua cucciola, che avrebbe voluto picchiare furiosamente il padre di Nando per l’incuranza con cui affronta un problema del suo di cucciolo. Poi meno male che abbiamo il lobo frontale e non di solo amigdala siamo fatti… BonzoMamma ha telefonato alla coordinatrice, esplodendo in emotività e chiedendo un segnale chiaro di attenzione.
Stamattina al nido infatti la coordinatrice era in classe dei Bonzi, seduta ad osservare l’accoglienza nella speranza di incontrare i genitori di Nando per parlarci. Intanto ha parlato con le insegnanti chiedendo loro di porre sotto particolari cure e attenzioni, Nando.
Bonzo va all’asilo contento, stamani però dava delle botte alla sorella senza senso… ha paura. BonzoMamma lo ha abbracciato forte dicendogli che è normale averne, che se vuole è autorizzato anche a rispondere alle botte di Nando. “Naaaa, botte naaa!” ha risposta lui.
Ecco BonzoMamma da un lato è stata orgogliosa che suo figlio avesse fatto suoi i principi gandhiani di non violenza, dall’altra invece avrebbe voluto un piccolo Arnold Schwarzeneger tanto per stare più tranquilla… e tra un pacifista in erba e una madre ferina comunque c’è una famiglia, ci sono BonzoMamma e Ing. BonzoBabbo che seguono e amano i loro bonzetti, che mettono i paletti, che li fanno volare, che li fanno osare, che esultano alle loro piccole conquiste di ogni giorno. Ecco i Bonzi sanno di avere due genitori, sentono che sono protetti, sono sicuri…
Nando invece non lo sa, Nando ha avuto una sorellina che aveva solamente un anno, da allora non va più sul suo passeggino, cammina da solo, Nando corre incontro a BonzoMamma quando va all’asilo e cerca di scansare i Bonzetti per farsi abbracciare lui, Nando urla e piange chiedendo aiuto, nessuno risponde, sembra che Nando sia già un bambino grande… Nando che è piccolo, Nando che ha i più begli occhi scuri della classe… Nando che fa male solo perché non conosce altro modo di chiedere.
Che fare? C’è qualcosa che si può fare per questi bambini? Per questi genitori? BonzoMamma si sente impotente.
- Posted using BlogPress from my iPhone