Oggi 15 anni fa Nonno con le Ali volava via. Così in un soffio la vita della BonzoMamma virava verso una prospettiva futura difficile. BonzoMamma è fiera di come se la è cavata, di quanto ha saputo costruire seppur senza il suo compagno di ascolto preferito.
Spesso in questi anni BonzoMamma ha dimenticato il suo papo, che la vita la chiamava altrimenti e altrove. Spesso ha dimenticato quelle voci e quelle anime che prima a volte sentiva... (la nonna tzigana qualche paranormale lo aveva pur passato...) e mai si è permessa di sentire vicino Nonno con le Ali... poi sono arrivati i Bonzi, ù signùr... e Nonno con le Ali la guarda di nuovo dagli occhi verdi chiaro, dalle ciglia lunghe e dal taglio del viso del Bonzo. A volte BonzoMamma si volta verso il nanetto per vederci pariepatta la sapienza profonda del suo papo... e tace.
Poi un giorno Bonzo e Bonza salutavano il muro "ciao ciao..." e al "chi salutate Bonzi?" la risposta "Onno" (nonno) ha trascinato BonzoMamma ha iniziato a ricordare certe sensazioni antiche e ataviche infantili, certe anime sapienti.
Motherpillar a quel punto invasata ha affogato la casa dello gnomo di foto del Nonno con le Ali... e Bonzo ha preso la foto del nonno e iniziato a urlare "mio... mio onno aii" (mio mio Nonno con le Ali). Rispetto a questa richiesta imperiosa di aprire la porta al fantasma (non tanto invisibile a quanto pare) BonzoMamma ha aperto la fontana delle lacrime come la chiamava il Nonno con le Ali per la commozione e ha deciso che era ora di dire basta al suo silenzio stampa e di aprire quella sacca di emozioni e sensazioni che il suo papo le aveva passato, per trasmettere ai bonzi il senso della continuità, delle radici e il tragicomico senso dell'umorismo del Nonno con le Ali.
Da allora Nonno con le Ali è tornato a casa, volteggia con grande classe nei 50 metri di casa, intruppando a ogni angolo e maledicendo la BonzoMamma per la scelta della casa angusta, ma c'è. Si aggira tra le mura della casa dello gnomo, sorride ai nipoti e gli fa battute ironiche.
BonzoMamma è anche felice della sua presenza, se non fosse che le battutacce che le sussurra la fanno sghignazzare senza posa anche di fronte ad estranei e teme una visita della Neuro e dei servizi sociali.
Così abbiamo il nostro fantasma personale, BonzoMamma è fiera di poterlo citare nei salotti bene della sua cerchia... (se fa pe dì ovviamente il massimo della nostra socialità è il parco la domenica pomeriggio) quando le altre mamme citano i loro cuccioli, le loro macchine di lusso o il loro filippino... BonzoMamma sogghigna, sospira, crea suspence e poi "... noi abbiamo un fantasma..." sussurra.
"Sei proprio cretina... " le sussurra lo stesso invisibile Nonno con le Ali, ma vuoi mettere adesso tutte ne vogliono uno proprio.
E così continua la vita, si mischia la morte, il sorriso dei Bonzi... Ing. BonzoBabbo che gira la testa dall'altra parte e fa finta di non sapere... ("tutto ma il paranormale NO!") e Nonno con le Ali volteggia sornione.
Au revoir mon papò...