domenica 14 febbraio 2010

Finalmente la suina

Eh si ieri la doccognata ha diagnosticato la suina alla BonzoMamma, stesa sul letto con dolori alle ossa manco c'avesse 95 anni e una gola enorme che deglutire era impossibile... BonzoMamma malata e' insopportabile e Ing. BonzoBabbo ancora di piu'.
Scene da isterismo di massa quando l'Ing ha tentato di pulire i giochi dei bimbi dal superfluo... "ccome ti permetti lo sai che sono di mia competenza", quando ha tentato di misurarle la febbre "sei un rompiXXXX".
Comunque oggi BonzoMamma si e' alzata e sta cucinando che Ing. ha dichiarato che non ce la fa oggi pomeriggio da solo... e manco la BonzoMamma a sentirlo lamentarsi.
Capita raramente che BonzoMamma si ammali e quando capita e' chiaro sono tragedie. Da un lato e' bello capire che si e' un pilastro dall'altro a volte sarebbe bello sapere che se la cavano anche senza di lei...
Suina o non suina, dolori o non dolori, BonzoMamma e' operativa. San Valentino sembra tristerissimo adesso.
I bonzetti ieri sera hanno messo a letto la BonzoMamma e le hanno tirato su le coperte... che tenerezza infinita questi due ragnetti che si adattano a tutto. BonzoElastici, mentre i bonzogenitori faticano un po'.

martedì 9 febbraio 2010

Familiari: il Nonno con le Ali

Oggi 15 anni fa Nonno con le Ali volava via. Così in un soffio la vita della BonzoMamma virava verso una prospettiva futura difficile. BonzoMamma è fiera di come se la è cavata, di quanto ha saputo costruire seppur senza il suo compagno di ascolto preferito.
Spesso in questi anni BonzoMamma ha dimenticato il suo papo, che la vita la chiamava altrimenti e altrove. Spesso ha dimenticato quelle voci e quelle anime che prima a volte sentiva... (la nonna tzigana qualche paranormale lo aveva pur passato...) e mai si è permessa di sentire vicino Nonno con le Ali... poi sono arrivati i Bonzi, ù signùr... e Nonno con le Ali la guarda di nuovo dagli occhi verdi chiaro, dalle ciglia lunghe e dal taglio del viso del Bonzo. A volte BonzoMamma si volta verso il nanetto per vederci pariepatta la sapienza profonda del suo papo... e tace.
Poi un giorno Bonzo e Bonza salutavano il muro "ciao ciao..." e al "chi salutate Bonzi?" la risposta "Onno" (nonno) ha trascinato BonzoMamma ha iniziato a ricordare certe sensazioni antiche e ataviche infantili, certe anime sapienti.
Motherpillar a quel punto invasata ha affogato la casa dello gnomo di foto del Nonno con le Ali... e Bonzo ha preso la foto del nonno e iniziato a urlare "mio... mio onno aii" (mio mio Nonno con le Ali). Rispetto a questa richiesta imperiosa di aprire la porta al fantasma (non tanto invisibile a quanto pare) BonzoMamma ha aperto la fontana delle lacrime come la chiamava il Nonno con le Ali per la commozione e ha deciso che era ora di dire basta al suo silenzio stampa e di aprire quella sacca di emozioni e sensazioni che il suo papo le aveva passato, per trasmettere ai bonzi il senso della continuità, delle radici e il tragicomico senso dell'umorismo del Nonno con le Ali.
Da allora Nonno con le Ali è tornato a casa, volteggia con grande classe nei 50 metri di casa, intruppando a ogni angolo e maledicendo la BonzoMamma per la scelta della casa angusta, ma c'è. Si aggira tra le mura della casa dello gnomo, sorride ai nipoti e gli fa battute ironiche.
BonzoMamma è anche felice della sua presenza, se non fosse che le battutacce che le sussurra la fanno sghignazzare senza posa anche di fronte ad estranei e teme una visita della Neuro e dei servizi sociali.
Così abbiamo il nostro fantasma personale, BonzoMamma è fiera di poterlo citare nei salotti bene della sua cerchia... (se fa pe dì ovviamente il massimo della nostra socialità è il parco la domenica pomeriggio) quando le altre mamme citano i loro cuccioli, le loro macchine di lusso o il loro filippino... BonzoMamma sogghigna, sospira, crea suspence e poi "... noi abbiamo un fantasma..." sussurra.
"Sei proprio cretina... " le sussurra lo stesso invisibile Nonno con le Ali, ma vuoi mettere adesso tutte ne vogliono uno proprio.
E così continua la vita, si mischia la morte, il sorriso dei Bonzi... Ing. BonzoBabbo che gira la testa dall'altra parte e fa finta di non sapere... ("tutto ma il paranormale NO!") e Nonno con le Ali volteggia sornione.

Au revoir mon papò...

lunedì 8 febbraio 2010

Bonzo Tifoso

Ieri sera posticipo di campionato: Roma in campo! Ing. BonzoBabbo sono mesi che continua a dire che vuole portare Bonzo a vedere la partita con i suoi amici maschi... l'operazione BonzoTifoso è inziata nel pomeriggio di ieri con l'acquisto di una sciarpa simil seta della Roma, "Bonzo mettiti la sciarpa della Roma!" pietiva BonzoBabbo, "NOOOOO" urlava il Bonzo, contrario per motivi religiosi a sciarpa, pello (cappello) e uani (guanti). BonzoMamma e Bonzetta hanno fatto beaty farm con bagno, crema e capelli... mentre i due uomini di casa si dedicavano alla partita.
Ore 22:30 BonzoPadrino mi informa via SMS che Bonzo è stato nominato mascotte ufficiale del gruppo tifosi della domenica perchè al suo esordio la Roma ha vinto... BonzoMamma ormai sghignazza senza remore al pensiero di questi intellettuali di sinistra che di fronte a un gol diventano dei uomini di bassissimo livello intellettuale da sfiorare la rissa in curva. Adesso si attaccano a un bimbo nei loro riti scaramantico-portafortunatosi... e già si immagina anni di preoccupazioni calcistiche con figlio e marito a seguire le trasferte in pullman... e fare risse da stadio appunto... quando finalmente a mezzanotte Ing. BonzoBabbo e Bonzo tornano a casa... il bimbo ha lo sguardo allucinato da ultrà scafato... lamenta un "etto... etto" (letto letto) che la dice lunga sull'entusiasmo della serata. BonzoMamma lo mette a letto che già russa.
Stamani "Bonzo ti sei divertito alla partita?" ... silenzio di riflessione del nanetto da giardino e poi con sguardo corrucciato da tifoso serio "No!"... e BonzoMamma già si immaginava filippiche su 3-4-3 formazioni da mondiale e amenità machiste del genere... "casa, mamma iaia..." ovvero "casa, mamma Bonza"... sussurra Bonzetto teneretto.
INg. BonzoBabbo invece si è esaltato... stamani proponeva alla Bonzetta trasferte improbabili fino in Russia... e prometteva biglietti di tribuna al netturbino sotto casa... dopo aver provato con BonzoMamma che ha gentilmente declinato.
Ci si aspetta l'acquisto della bandiera romanista da esporre sul muro del palazzo entro stasera... e nuove formule matematiche per aiutare Totti a segnare meglio...
Che fare? Sono uomini.

venerdì 5 febbraio 2010

Vecchietto mio

Un tempo BonzoMamma era perdutamente innamorata di un amore che non sarà mai, uno di quegli amori che abbiamo avuto tutti, bello ma impossibile da vivere nella realtà, un altro continente, un altro colore, un altro modo di vedere la vita, che a una certa età regalano quel senso di vertigine positiva e farfalle a gogo. MotherPillar e Nonno con le ali (il babbo di BonzoMamma che svolazza in cielo) avevano scosso la testa, forse rimpianto un pò i loro amori che non saranno mai e poi avevano puntato i piedi... basta lo lasci, e siccome erano due genitori amorevoli avevano regalato a BonzoMamma un cane da amare.
Oggi Giordie ha 17 anni, è diventato un vecchietto bisbetico, quasi cieco, artritico e intollerante a tutto, il suo cuoricino che tanto amore ha dato alla famiglia di BonzoMamma è malato. Inzomma sta na chiavica. E ieri sera tra un aerosol e un altro Motherpillar ha annunciato a BonzoMamma che è tempo ("forse") di regalare un paio di ali anche a lui.
BonzoMamma è triste oggi, ricorda un cucciolo impaurito dagli altri cani che faceva branco con le due cucciole della amica di BonzoMamma e attaccavano un labrador come fossero stati tre lupi, ricorda un cucciolo felice di fare il bagno a mare... dove toccava, ricorda un cane dolorante e malaticcio che nella notte bussava alla sua porta per farsi curare (che i BonzoNonni... erano inaffidabili) ricorda che quando Nonno con le Ali volò via Giordie, che il Nonno chiamava cavaliere, ebbe il suo primo attacco epilettico... e per mesi rimase ad aspettare il suo padrone che ritornasse come sempre alle 17 e 30... ore davanti alla porta uggiolando.
BonzoMamma ricorda un cucciolo, un cane pacifico e sereno... oggi un vecchietto bisbetico che non vuole i Bonzi attorno, rimpiange di non aver potuto tenerlo con se perchè i bambini erano piccoli, lui era collerico e il rischio morsi era grande... oggi vorrebbe prenderlo e tenerlo in braccio per sempre, questo botolo che è stato il suo primo figlio... cullarlo fino a quando non chiude gli occhi.... sapendo che di là ci sarà Nonno con le Ali a prenderlo e dirgli "Dai cavaliere adesso siamo solo noi, gli uomini della famiglia, divertiamoci finchè si può!".

Ti voglio bene, cavaliere... quando volerai da Nonno con le ali BonzoMamma piangerà a lungo perchè in fondo ti invidia anche un pò... tu volerai con il suo papo che le manca tanto. E i Bonzi mai conosceranno voi due, ma ci penserà la BonzoMamma a raccontare ai Bonzi i mille episodi che faranno di voi figure familiari.

mercoledì 3 febbraio 2010

Chi ha paura del lupo cattivo?

"Lupo!" ecco all'improvviso ieri sera BonzoMamma si è resa conto che la paura del lupo era entrata nella casa dello gnomo senza invito, ma c'era. Due bonzi ululanti di paura, al limite della crisi di pianto, hanno convinto BonzoMamma a vestire i panni della picchiatrice di questo canide in estinzione... e armata di "popa" (scopa) e sguardo da difensore dei deboli entrare nella camera bonzica e picchiare la scopa sul bordo del letto... tornata dai bonzi ha dovuto dire (lei assoluta pacifista...) "Il lupo ha preso tante botte dalla signora scopa, è andato via". Il violento scontro virtuale con il lupo bonzimmaginario però non ha risolto... quindi per cacciare questo clandestino dalla casa dello gnomo è intervenuto ING. BonzoBabbo che con scientifica mente e armato di mocio per bambini rosa... accompagnato dal bonzo armato di scopa e bonza armata di scopetta per bimbi rosa hanno setacciato la casa alla ricerca dell'imboscato: 30 minuti di "E' nell'armadio?" e risposta dei gemelli "non c'è"... "E' nel lettino?" "non c'è"... alla fine Bonzo ha esclamato "nn è" (non c'è) convinto, Bonzetta invece ha preteso la mano di BonzoMamma fino a quando non si è addormentata... e stanotte il clandestino è tornato senza che i Bonzogenitori se ne accorgessero... vero che russano a mina... però qua si sfiora il reato di effrazione domicialiare. "LuPOOOO!!!" e manina anche stamattina, pure mentre la BonzoMamma provava a infilarsi la calza da vecchia nonna infreddolita, pura lana caprina scorticante.
E mentre NonnoArchi accompagnava i Bonzi al nido l'illuminazione "Mamma BUA LUPOOO!" ha esclamato piangendo Bonzo. E BonzoMamma ha capito che il gonfiore alla guancia sinistra causato dall'operazione per gli impianti, ha terrorizzato i suoi bonzetti che hanno pensato fosse stato il lupo cattivo... adesso è facile la casa dello gnomo è abitata da un dentista lupo che neanche si degna di pulire i piatti durante la notte...
BonzoMamma ha paura di non riuscire a cacciare questo infiltrato, di non saper tranquillizzare i suoi bambini... chi ha paura del lupo cattivo? BonzoMamma di sicuro...

martedì 2 febbraio 2010

Mela arancia banana e mandarino... frutta diversa.

Ieri sera i Bonzi hanno posto una pietra miliare nella loro storia gemellare... al momento della frutta a cena BonzoMamma ha chiesto "che frutta volete?" Bonzo ha urlato "Banana!" con la solita delicatezza barbarica che lo anima e Bonza ha mormorato "mino" (mandarino) e io "sicuro?" e loro "SIIII" e detto fatto hanno ingurgitato tra una ditata ammazzabanana e ammazzamino due frutti diversi. BonzoMamma intanto frignava di commozione materna da diversificazione e già si immagina Bonzetta che sceglie vestiti da femminuccia invece di ululare "TUTA" ogni volta che prova a metterle una gonna... perchè "Onzo" (bonzo) si è messo la tuta o di passare insieme mattinate spumeggianti di balsamo lavandosi i capelli insieme invece di sentire ululare "barberi" dalla sua figlia adorata quando il fratello si taglia i capelli e lei no. BonzoMamma sapeva che la strada per la femminilità di Bonzetta era lunga, ma era finita. Ieri sera ha anche riguardato tutti i vestitini femminili che le ha comperato per la prossima estate. Un'inondazione di femminilità ha colpito la casa dello gnomo da ieri sera, e stamani BonzoMamma tutta miele si è avvicinata ai lettini "buongiorno bonzetta, amore di mamma, vuoi Matilde?" (la prima bambola Chicco per intenderci quella che sta sempre culetto all'aria perchè è impossibile tenerle su i pantaloncini) "NO... MACHINAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA" ha ululato indicando un caterpillar sul pavimento. L'occhio di BonzoMamma ha smesso di vedere rosa quasi subito... biecamente ci ha riprovato "hai detto Matilde?" "MACHINAAAAAAAAAAAAAAAA".
BonzoMamma si è arresa... le ha consegnato l'oggetto grondante virilità e machismo e poi per non smettere di vedere solo un pò di rosa... ha preso un nastro e ha agghindato il mostro automobilistico. Ora il caterpillar ha un l00k molto trendy e femminile e si chiama "Laura".
BonzoMamma non si arrende... intanto sparge semi di femminilità, un giorno un fiore sboccerà.

lunedì 1 febbraio 2010

MaleMammesco

A volte vorrei che la vita si fosse fermata a un anno fa... senza le mille vicende di questi ultimi mesi. Bonzomamma è pessimista ultimamente... strano ma vero. Sarà che l'iphone sta morendo, sarà che è stata operata ai denti e che ha una palla da tennis sulla guancia sinistra, sarà che il lavoro urge, sarà che Bonzo ha un timpano otturato, sarà che Bonza è possessiva... Bonzomamma ripensa a certi periodi spenzierati della sua vita e sospira, poi si sente in colpa e respira piano.
BonzoMamma è un'indomita zingara de fero come dice un mio amico, ma a volte si piega e non si riconosce neanche più... quante parole che sente, che assorbe e che ascolta, forse troppe... e i Bonzi crescono e io sono poco concentrata su di loro, passerà perchè passerà... ma starci non è allegro.